Passa ai contenuti principali

31 Ottobre Sādhana





Sabato 31 Ottobre 2015 presso la sede di Nola, Ass. Adi Shakti si terrà la Sādhana "disciplina"




la Sādhana è la nostra meditazione quotidiana ci aiuta a vivere la verità. 

Respirare profondamente è un modo per fare la nostra sādhana. 

Inspira profondamente e ricorda che tutti siamo figli dello stesso Dio. Chiamalo come ti pare...l'essenza è la stessa per tutti. È la manifestazione più alta della Spiritualità. 

Inspira .... trattieni il respiro...ed espirare è già una sādhana. Continuare a respirare profondamente ricordando che: SIAMO TUTTI UNO (ek). 

Ma se vuoi conquistare il tempo e lo spazio allora unisciti a noi alzati al mattino presto e conquista la tua giornata godendo della benedizione delle energie di passaggio e transizione dalla notte, l'oscurità, che cede il passo al giorno, al sole che sorge. 

Siete tutti invitati alla sādhana. L'incontro è aperto a tutte le persone che hanno interesse e voglia di fare esperienza dello yoga, di se stessi, delle prime ore dell'ambrosia, per sperimentarsi e rompere schemi mentali obsoleti. 

L'incontro prevede un'offerta libera. 

Per qualsiasi informazione scrivetemi in privato oppure in bacheca, come preferite. 

Sat Nam Ji

Commenti

Post popolari in questo blog

"il Natale e i Migliori Propositi" Conferenza di Yogi Bhajan: "il Natale e i Migliori Propositi" Estratti di una conferenza del 16/1/1990 Cosa c'è nel Natale? Uno spirito. Un dono per ognuno nel nome dello spirito. Ecco perché il Natale ci piace. Voi la chiamate "nascita di Cristo". I Sikh lo chiamano "il compleanno di Guru Gobind Singh". Arriviamo tutti a quel momento dove c'è meno sole e la notte è più lunga. L'uomo ha creato qualcosa per comprendere la luce e lo spirito. Questo è tutto. Mi chiedo, perché non possiamo farlo sempre? Dov'è la difficoltà in noi? Perché non possiamo comprendere che Dio è ancora il proprietario di questo pianeta Terra? Lui ruota la Terra, si prende cura di questo ritmo. La vita dona gli scontri più crudeli, ma dentro voi stessi, come nel deserto rovente, si trova un piccolo pozzo d'acqua fresca e calma, e alcune palme colme di datteri. È un'oasi. Quindi, per favore, n...

IL CAMMINO DEL MAESTRO

IL CAMMINO DEL MAESTRO Chiunque cerchi il Satguru [1] , lo troverà per certo in quanto il Satguru è un’incarnazione eternamente presente sulla terra. SAR BACHAN 2, 208 Il Cammino del Maestro: Yogi Bhajan, nacque il 26 agosto 1929 a Kot Harkaran attuale Pakistan morto il 6 Ottobre 2004, Espanola, nuovo Messico, Stati Uniti. Il suo nome completo è Siri Singh Sahib Harbhajan singh Khalsa Yogiji. I Romani credevano che il destino di un uomo fosse segnato nel suo nome e così, Nomen omen o al plurale nomina sunt omina, indica che “il nome è un presagio”, “un nome un destino”, “il destino è nel tuo nome”. Una teoria accreditata da correnti esoteriche sulla numerologia affermano che quando si attribuisce il nome ad una cosa o persona, questa resta influenzata dalle vibrazioni universali che ne vengono percepite inconsciamente e che fanno sì che questo nome sia armonico con le vibrazioni. Così il nome del Maestro è scritto nel cosmo e i suoi pianeti per ricord...

Meditazione dopo un terremoto

Meditazione dopo un terremoto  Dopo un terremoto il nostro campo magnetico è totalmente sbilanciato, oltre alla paura e allo shock del momento appena vissuto, possiamo sentirci in totale confusione per ore o anche per tanti giorni di seguito (mancanza di lucidità mentale, senso di nausea). La meditazione che segue ci serve proprio a ritrovare il nostro “centro” rimettendo in armonia il nostro campo magnetico e a bilanciare i due emisferi del cervello. COME FARE LA MEDITAZIONE Seduti in posizione facile (a gambe incrociate e schiena dritta) oppure su una sedia – Il braccio destro è disteso di lato con il gomito piegato e la mano destra è nel Mudra della Conchiglia (mano a pugno con il pollice fuori appoggiato sull’indice) che rimane ferma all’altezza dell’orecchio destro – Il braccio sinistro è disteso avanti con il gomito piegato e la mano sinistra è aperta a coppa (dita unite distese e leggermente piegate all'interno), la mano si muove colpendo delicatamente la parte sinist...